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Gli eventi di Ottobre

1-8 ottobre 2008

Mostra collettiva di Alessandro Barocchi, Jacqueline G. Ormond, Grazia Tomberli

Il 1 ottobre, presso la sede della Società di San Giovanni Battista, alle ore 17,00, alla presenza del Presidente Ing. Ginolo Ginori Conti, è stata inaugurata la mostra collettiva “Antipodes” con opere di Alessandro Barocchi, Jacqueline G. Ormond e Grazia Tomberli. I tre artisti hanno messo a confronto non solo i loro stili e le loro tecniche, ma anche l’arte e la cultura di civiltà molto differenti: Firenze e la sua tradizione rinascimentale e macchiaiola da un lato e, dall’altro, l’antichissima civiltà degli aborigeni d’Australia coniugata alla cultura coloniale inglese.
La mostra è stata presentata dal critico e storico dell’ar te Anita Valentini.



2 ottobre 2008

Introduzione al programma di iniziative culturali dell’anno 2008-2009 organizzate dalla Prof.Anita Valentini

Nel pomeriggio del 2 ottobre, presso la sede della Società di San Giovanni Battista, in via del Corso n.1, il Rag. Giancarlo Grazzini ha presentato il ciclo di conferenze e di visite guidate che sono state programmate per l’anno 2008-2009. Le conferenze ruotano attorno a tre importanti temi: il primo, che verrà sviluppato tra ottobre e dicembre 2008, è dedicato alla Prima Guerra Mondiale, pensato per onorare la ricorrenza dei novant’anni dalla fine della Grande Guerra, attraverso l’analisi di diversi aspetti – storici, sociali, militari e culturali – a cura del Prof. Adalberto Scarlino e del Prof. Ugo Barlozzetti; gli altri due temi, che saranno svolti tra gennaio e maggio 2009 a cura di specialisti e cultori della materia, proseguiranno rispettivamente il “viaggio” ideale nella cultura fiorentina iniziato da alcuni anni, analizzando aspetti fondamentali della storia e dell’arte del periodo medioevale a Firenze, e completando l’excursus sull’editoria e sulle riviste fiorentine del Novecento. Le visite guidate, tutte incentrate sul Medioevo, saranno curate dal Prof. Giovanni Matteo Guidetti – per gli itinerari fiorentini e dei dintorni – e dal Prof. Federico Napoli – per gli itinerari extra-fiorentini –.



Conferenza del Prof. Adalberto Scarlino
Momenti della vita di guerra nelle lettere dal fronte durante il primo conflitto mondiale (1915-1918)


Al termine della presentazione del programma di iniziative culturali, il Prof. Adalberto Scarlino – docente di Italiano e Storia – ha introdotto il ciclo di conferenze dedicato alla Grande Guerra nelle testimonianze scritte: non solo l’orrore, ma anche le motivazioni, gli obbiettivi, le convinzioni delle migliaia e migliaia di uomini di cultura, studenti, maestri elementari, docenti universitari, scrittori; borghesi, diversi per opinioni politiche o religiose, accomunati dagli ideali risorgimentali di Patria, libertà ed indipendenza dei popoli. E, insieme, la cruda realtà quotidiana, illustrata soprattutto negli scritti, semplici e in italiano approssimativo, dei contadini e dei montanari, soldati al fronte.



7 ottobre 2008

Visita guidata: Casentino: Stia, il Castello di Poppi e la Pieve di Romena

Image Il 7 ottobre un gruppo di soci ha visitato, accompagnati dal Prof. Federico Napoli, alcuni dei luoghi più significativi del Casentino: Stia, borgo ai piedi del monte Falterona che si sviluppò nel Medioevo come mercatale del castello di Porcinaia e centro rinomato per le lane “casentinesi”; il Castello di Poppi, la residenza feudale dei Conti Guidi che nel Duecento assunse le forme del palazzo signorile di città, e la Pieve di San Pietro di Romena, tra i più interessanti edifici romanici del Casentino, costruita alla metà del XII sec. su una precedente chiesa dell’VIII-IX sec.



9 ottobre 2008

Visita alla mostra L’eredità di Giotto. L’arte a Firenze tra il 1340 e il 1375

La mostra allestita alla Galleria degli Uffizi L’eredità di Giotto. L’arte a Firenze tra il 1340 e il 1375, curata da Angelo Tartuferi, ha presentato per la prima volta un bilancio critico dell’arte fiorentina dopo la morte del padre della pittura occidentale, avvenuta a Firenze nel 1337.Accompagnati dal Prof. Giovanni Matteo Guidetti, un gruppo di soci della San Giovanni ha potuto ammirare opere di pittura, scultura, miniatura e oreficeria di altissima qualità, che documentano come nel corso del Trecento il livello artistico locale non abbia subito alcuna inflessione, ma abbia saputo attingere dalla lezione di Giotto con grande originalità e vitalità creativa ad opera degli allievi diretti del Maestro – quali Bernardo Daddi, Taddeo Gaddi, Maso di Banco – e non solo.



16 ottobre 2008

Conferenza del Prof. Adalberto Scarlino:
I canti della Grande Guerra


Il pomeriggio del 16 ottobre, presso la sede della San Giovanni Battista, il Prof. Adalberto Scarlino ha presentato la storia, le caratteristiche e l’ascolto delle celebri canzoni che accompagnarono i nostri soldati negli anni ’15-’18: gli ideali e la protesta; le sofferenze e la fraternità, il valore ed i massacri; l’amore per la donna e la nostalgia di casa. Le parole ed i versi, nati spesso tra gli stessi combattenti con innumerevoli varianti; le melodie – cadenzate o solenni o struggenti – di canti indimenticabili quali “Ta-pum”, “Il testamento del capitano”, “Dove sei stato mio bell’alpino”, “Stelutis Alpinis”, “La canzone del Piave”.



23 ottobre 2008

Visita alla mostra:
Giovanni da Milano. Capolavori del Gotico fra Lombardia e Toscana


L’esposizione temporanea ospitata dalla Galleria dell’Accademia e curata da Daniela Parenti, ha presentato l’opera di un pittore lombardo del Trecento, poco noto al grande pubblico ma da ritenere uno degli artisti più importanti dell’epoca: Giovanni da Milano. La Dott.ssa Cristina Buonavia, storica dell’arte, ha illustrato ai soci della San Giovanni i capolavori riuniti in mostra di questo artista, formatosi in Lombardia sui testi lasciati a Milano da Giotto (purtroppo perduti ab antiquo), e attivo a Firenze dagli anni quaranta agli anni sessanta del XIV sec. Tra le opere esposte hanno destato grande ammirazione i pannelli superstiti del Polittico di Ognissanti, conservati agli Uffizi e restaurati per l’occasione, che hanno rivelato una qualità sorprendente e uno stato di conservazione eccezionale.



28 ottobre 2008

Visita guidata: Maremma medioevale: Suvereto, l’Abbazia di San Galgano e l’Eremo di Monte Siepi

Image Guidati dal Prof. Federico Napoli, i soci della San Giovanni Battista hanno visitato alcuni luoghi suggestivi della Maremma medioevale: Suvereto, borgo che fu feudo degli Aldobrandeschi, a controllo della pianura del fiume Cornia, ancora cinto dalle mura e dominato dalla Rocca duecentesca, ricostruita sui resti di una fortezza del X sec. Lungo l’antica strada di collegamento tra Grosseto e Siena, il gruppo ha raggiunto la duecentesca Abbazia di San Galgano, priva del tetto e delle volte a crociera, crollate da secoli, tra le più insigni architetture goticocistercensi in Italia e tra le più suggestive della campagna toscana; la visita ha incluso la vicina chiesetta che sorge su una collinetta detta monte Siepi, a pianta circolare, che fu fatta edificare attorno al 1180 dal nobile cavaliere Galgano Guidotti, al cui interno è ancora visibile la spada da lui conficcata nella roccia per adorarne l’elsa in forma di croce.



30 ottobre 2008

Conferenza del Prof. Adalberto Scarlino:
La letteratura negli anni della Grande Guerra


Da Scipio Slataper a Giani Stuparich, da Aldo Palazzeschi a Paolo Monelli, da Umberto Saba a Giuseppe Ungaretti, da Giuseppe Antonio Borghese a Emilio Lussu, le opere, in versi ed in prosa, che costituiscono una vera e propria, vasta ed articolata, letteratura della grande guerra: liriche scritte per ispirazione dai fatti, dai momenti vissuti, oppure nell’eco della memoria; testi che esprimono insieme la “religione del dovere” dei volontari, degli irredentisti e le sofferenze vissute, per la prima volta insieme nella storia della nazione, da italiani di diverse idee, condizioni sociali e cultura Argomento di grande intensità emotiva che il Prof. Adalberto Scarlino ha presentato il pomeriggio del 30 ottobre presso la sede della San Giovanni Battista, a conclusione delle sue conferenze sulla Prima Guerra Mondiale.